Recensione “Petali di Emozioni” (di Anna Itri, 2020)

Scrivere storie per bambini può essere più difficile di quanto si pensi. Solitamente infatti ciò che è ritenuto per adulti viene confuso come prodotto “maturo” e “importante” mentre la narrativa per i più giovani viene tacciata spesso come “leggera” e “infantile” nell’eccezione negativa del termine che la associa al superficiale. In realtà non è il significato a fare la differenza ma il “significante”, il modo in cui le cose vengono trasmesse e non “cosa” viene trasmesso.

Ho sempre amato la narrativa (e non solo) per bambini o, comunque, per i più giovani. Per questo sono stato felicissimo di poter leggere l’opera di Anna Itri dal titolo Petali di Emozioni, una raccolta di fiabe con un doppio scopo, dichiarato nel libro stesso: quello di rivolgersi a lettori giovanissimi e, allo stesso tempo, al bambino che si cela nel lettore più adulto. La particolarità di questo libro però sta soprattutto nell’essere una raccolta illustrata, quattro storie accompagnate da immagini bellissime ad opera dell’autrice in un connubio parole/disegni che si completano e si rinforzano creando un mondo immaginifico completo, quattro realtà in cui immergersi con gli occhi e con la mente.

Come dicevo, le fiabe contentune in questa raccolta sono quattro. La prima si intitola “La coniglietta Funny”, ambientato nel classico regno “lontanto lontano”, una storia che parla di speranze e di sogni, di come lottare per raggiungere i propri obiettivi e di come la passione e l’impegno paghino, permettendo di superare qualunque ostacolo. Sul finire del racconto viene anche condivisa una morale in una sorta di inno alla semplicità.

La seconda fiaba, “Lucciola”, è invece una storia di amicizia e complicità, quella tra un bambino e il suo peluche magico in grado di prendere vita. Al di là dell’evento fantastico raccontato, questa fiaba parla del potere dell’immaginazione e del diventare grandi senza per questo perdere il candore della fanciullezza e la capacità di sognare e di leggere la realtà in modo diverso.

“Nasino, nasino” è la terza fiaba. Questa volta si parla dei nostri amici a quattro (ma anche due, perché no) zampe e di come un ricordo felice possa scaldarci il cuore. Si parla di condivisione e di affetto, quello sincero che non ci farà mai sentire soli anche se lontani nel tempo e nello spazio.

“Petali di speranza”, infine, ci parla di diversità e di come questa possa essere motivo e fonte di arricchimento. Più attuale che mai, questo è il tema che mi è stato più a cuore: troppo spesso si tende a confondere il diverso con lo spaventoso, senza renderci conto che le diversità (insite in ognuno di noi) ci rendono unici e sono alla base di qualunque arricchimento, personale e collettivo.

Da un punto di vista esclusivamente narrativo, Petali di Emozioni è una raccolta eterogenea di storie che spaziano tra i temi più disparati, ma che conservano una evidente unità di stile. Stile che non sempre mi ha soddisfatto e convinto da un punto di vista sintattico, lasciandomi dubbioso sulla costruzioni di alcune frasi e alcuni periodi o su determinate scelte lessicali. I racconti sono brevi e fondono il concept della fiaba con la morale finale tipica della favola. Non ho potuto non notare tra l’altro la scelta stilistica di una prosa capace di emulare tanto i toni quanto il tratto degli splendidi disegni di Anna Itri.

I disegni, appunto. In un libro illustrato sono parte fondamentale e in questo caso sono un vero e proprio valore aggiunto: mi sono piaicuti tantissimo e, avendo letto l’opera in formato digitale, ho desiderato davvero di possedere una copia cartacea per poterli gustare nel loro formato originale. Vero e proprio punto di forza di Petali di Emozioni, permettono inoltre all’autrice di realizzare un’opera multimediale grazie agli splendidi giochini grafici in coda al volume, che nelle ultime pagine diviene un vero e proprio art-book. Idea che mi è piacita tantissimo, in grado di rendere questo breve volume illustrato un’esperienza che va al di là della semplice opera narrativa.

Ringrazio Anna Itri per avermi proposto questa collaborazione e per avermi permesso di leggere e vivere la sua opera. Petali di Emozioni è un’opera self-publishing ed è disponibile su Amazon in formato digitale e cartaceo proprio QUI.

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